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Antine

Laminato: pannello di particelle di legno dello spessore di circa 20 mm, rivestito da laminato ad alta pressione (HPL) e alta resistenza ad abrasione, urti, graffi, calore e agenti chimici.
Legno: telaio in legno massello spessore 20 o 24 mm con bugna in massello o impiallacciata.
Laccato: pannello in MDF verniciato con vernici atossiche, resistenti a fumi e umidità; con finitura lucida, ottenuta con vernici poliuretani che hanno bisogno della massima attenzione per evitare il minimo graffio, e finitura goffrata antigraffio, ottenuta con finiture poliuretaniche meno delicate di quelle del laccato lucido.
Vetrine: telaio in massello o in alluminio con vetri temperati, che in caso di rottura si frantumano in piccolissimi pezzi, tali da non creare pericolose lame di vetro taglienti; i vetri rilegati sono composti da formelle di vari vetri che possono essere non temperati.

N.B.:
Essendo il legno un materiale naturale, è possibile riscontrare una differenza di venatura o tonalità tra le varie parti: tale differenza è da considerare un elemento di pregio.
Può inoltre capitare che il legno, che con il trascorrere del tempo matura, possa assumere una tonalità leggermente diversa.
Si fa infine presente che l'esposizione alla luce diretta del sole può causare variazioni di colore.

Maniglie

In metallo di zama con particolari metacrilati, legno e ceramica (pomelli).

Struttura e Ripiani

Pannelli di particelle di legno classe E1 idrorepellente (V 100), di spessore 18 mm, in nobilitati melaminici.

Schienali

Pannelli di fibre a media densità, di spessore 2,5 mm.
Lato posteriore: nobilitati con carta finish incollata con prodotti vinilici.
Lato anteriore: ricoperti con un foglio di materiale termoplastico (PVC).

Piani di Lavoro

Laminato: pannello di particelle di legno classe (E1) di spessore 38 mm idrorepellente (V 100), rivestito da laminato ad alta pressione (HPL) e alta resistenza ad abrasione, urti, graffi, calore e agenti chimici.
Marmo granito.
Agglomerato shock (cristallite e cristalan): composto di resine, ha un'elevata resistenza alla flessione, all'urto e alle macchie.
Acciaio: composto da un piano rivestito da lamiera in acciaio inox 18/10 inattaccabile alle macchie.
Piastrellato: realizzato con piastrelle incollate su un pannello idrorepellente e stuccate con materiale impermeabile.

Alzatine

In PVC rigido antiurto con decoro in laminato o alluminio.

Mensole

Laminato: pannello di particelle di legno classe (E1) di spessore 28 mm, rivestito da laminato ad alta pressione (HPL) e alta resistenza ad abrasione, urti, graffi, calore e agenti chimici.
Impiallacciata: pannello di particelle di legno classe (E1) di spessore 28 mm, impiallacciato con tranciato di legno e verniciato con prodotti acrilici/poliuretanici.

Piedini

In tecnopolimeri a base poliestere antiurto; regolabili in altezza.

Zoccoli

In PVC, ricoperti da carta melaminica con guarnizione in polvere.

Cerniere

In lamiera di acciaio e lega di zama ramata e nichelata anticorrosione con angolo di apertura 110° o 180 ° (scolapiatti); regolabili in tre direzioni.

Cassetti e Cestoni

A estrazione totale con rullo di controllo (portata 30 kg).
Altezza spondine 83 mm, di colore grigio.
Carrello di scorrimento con rulli in tecnopolimeri.
Chiusura automatica Blumatic.
Frontali con registro bidimensionale per cassetti e tridimensionale per cestoni.

Fondo Sottolavello

In policarbonato, protegge il mobile dalle perdite d'acqua.

Fondo Colonna Frigo

In PVC rigido antiurto inalterabile a eventuali perdite d'acqua.

Griglie Scolapiatti

In acciaio inox elettrosaldato, possono essere plastificate con resina polimerica o cromate.

Tavoli-Piano

Laminato: pannello di particelle di legno classe (E1) rivestito da laminato ad alta pressione (HPL) e alta resistenza ad abrasione, urti, graffi, calore e agenti chimici.
Impiallacciato: pannello di particelle di legno classe (E1) rivestito con tranciato di legno e verniciato con prodotti acrilici/poliuretanici.
Marmo o granito.
Cristallo.

Sedie e Sgabelli

Struttura: in metallo tubolare e verniciata con polveri termoindurenti oppure in legno massello frassino o faggio, verniciati con prodotti all'acqua (impregnante) e acrilic/poliuretanici (fondo/finitura).
Seduta e schienale: in materiale sintetico (metacrilato) o in legno massello di faggio o frassino e paglia.

Ecologia

Vismap cucine, per la realizzazione delle strutture dei mobili utilizza la salvaguardia degli equilibri naturali è un'esigenza di ogni consumatore sensibile alle tematiche ambientali. Quanti alberi sono già stati abbattuti in nome di una cucina o di un soggiorno' Pensiamoci quando scegliamo un mobile. Rispettare la natura oggi significa trovare soluzioni alternative che permettano di godere dei benefici che da essa derivano, senza danneggiarla.
Il PANNELLO ECOLOGICO è realizzato esclusivamente con reimpiego del legno, mediante un processo produttivo che rispetta l'ambiente perché non comporta abbattimento di alberi.
Il PANNELLO ECOLOGICO riunisce in sé i più elevati standard di:
SOLIDITÀ
COMPATTEZZA
INDEFORMABILITÀ
RESISTENZA NEL TEMPO
E' una qualità completamente nuova. Una qualità ecologica che arreda rispettando il vostro bisogno di funzionalità e la vostra esigenza di vivere in totale armonia con la natura.

Vismap cucine utilizza i migliori brands di elettrodomestici, tutti caratterizzati da diverse dimensioni, per adattarsi a ogni disponibilitÓ di spazio e differenti funzioni e per offrire un panorama completo delle ultime novitÓ.

Lavelli

E' sconsigliato l'uso di pagliette abrasive, che potrebbero graffiare le superfici.

Piani Cottura

Gli spartifiamma vanno lavati frequentemente avendo cura di eliminare le incrostazioni. Nei piani dotati di accensione automatica e dispositivo di sicurezza, pulire accuratamente le candelette di accensione delle termocoppie. Verificare che i fori di uscita del gas degli spartifiamma non siano ostruiti.

Forni

Forno elettrico: consente di ottenere una temperatura costante e uniforme. Forno a gas: permette un riscaldamento più rapido e può raggiungere temperature di cottura intorno ai 250° - 270°. Forno a microonde: vanta consumi notevolmente ridotti rispetto ai forni tradizionali perché cuoce rapidamente, in modo uniforme e senza preriscaldare. Non aprire il forno durante il preriscaldamento per non disperdere il calore e spegnere il forno prima della fine cottura: i cibi continueranno a cuocere. All'interno di forni a microonde non utilizzare recipienti in metallo, ma solo vetro ceramica, porcellana, etc (trasparenti alle onde).

Lavastoviglie

Per sfruttare al meglio la versatilità dei cestelli, si consiglia di far funzionare la lavastoviglie a pieno carico. Utilizzare il ciclo intensivo solo nei casi in cui sia necessario o quando le stoviglie sono particolarmente sporche. Usare il ciclo rapido o il programma economico solo quando ci sono poche stoviglie o se sono poco sporche. Non eccedere con le dosi di detersivo consigliate dalle case produttrici: il lavaggio è il medesimo, ma si inquina di più. In caso di lunghi periodi di inattività staccare collegamenti idrici ed elettrici, svuotare l'acqua residua e lasciare lo sportello leggermente aperto. Effettuare di tanto in tanto dei lavaggi a vuoto, sostituendo il detersivo con polveri sgrassanti, per evitare che nella vasca interna si formino macchie di calcare.

Frigoriferi

In caso di lunghi periodi di inattività: sbrinare il frigo, svuotarlo, pulirlo, staccare i collegamenti elettrici e lasciare lo sportello leggermente aperto. Controllare che le guarnizioni di gomma delle porte siano sempre in buono stato, così da permettere una chiusura adeguata. Se staccate o deteriorate occorre sostituirle. Sbrinare il freezer non appena si forma un eccessivo strato di ghiaccio: quest'ultimo fa da isolante e non permette un regolare scambio di freddo all'interno del surgelatore.

Lavatrice

Se la lavatrice deve rimanere a lungo inattiva, staccare i collegamenti idraulici ed elettrici. Mantenere l'oblò leggermente aperto per evitare la formazione dei cattivi odori.

Cappe

Utilizzare una cappa aspirante, collegata direttamente con l'esterno a una canna fumaria dedicata. Non collegare la cappa ad una canna fumaria che ospita già altri scarichi di caldaie o camini.I filtri antigrasso in fibra sintetica del genere 'usa e getta' vanno cambiati ogni due mesi.

La collocazione degli elettrodomestici all'interno della propria abitazione non deve essere lasciata al caso, ma studiata in maniera razionale in modo da ottenere le migliori condizioni di funzionamento e praticità d'uso.

E' sconsigliato collocare un frigorifero o un frigo-congelatore vicino a una fonte di colore (come un forno, un piano cottura o un termosifone).
Controllare periodicamente lo stato dell'impianto elettrico e, in particolare, l'efficienza dello scarico a terra.
Non fare la manutenzione degli elettrodomestici senza aver prima staccato la spina o l'interruttore.
Evitare di far funzionare e toccare gli elettrodomestici quando si è a piedi nudi e quando il pavimento è bagnato.
Si consiglia di non utilizzare adattatori e prese multiple: per evitare surriscaldamenti e creare cortocircuiti, l'unica spina collegata alla presa deve essere quella dell'apparecchio.
ATTENZIONE: per tutti gli elettrodomestici occorre fare scrupolosamente riferimento a quanto prescritto dalle case costruttrici nei manuali in dotazione.

Colonna Frigo

Per il corretto funzionamento della colonna frigo è necessaria un'aerazione continua, garantita da uno speciale fondo in plastica preforato: esso permette al flusso d'aria di entrare sotto la porta del mobile e di uscire dalla parte superiore. Per questo motivo è necessario non appoggiare nulla sopra e sotto la colonna frigo. E' inoltre sconsigliato collocare il frigorifero vicino a una fonte di calore, come un forno, un piano cottura o un termosifone.

Cerniere

Esse sorreggono le antine, consentendone l'apertura. Se si verifica un disallineamento delle antine, le cerniere si possono regolare in altezza, profondità e larghezza. Infine, sganciando la cerniera, dalla basetta si può rimuovere completamente la singola antina.

Cappa

Consente di catturare i fumi che si formano durante la cottura dei cibi ed è importante che sia collegata direttamente con l'esterno, tramite una canna fumaria dedicata. Non collegare la cappa a una canna fumaria che ospita già altri scarichi di caldaie o camini. I filtri antigrasso in fibra sintetica del genere 'usa e getta' devono essere sostituiti ogni due mesi; i filtri antigrasso in metallo vanno lavati in lavastoviglie ogni due mesi.

Attaccaglia Pensile

Permette di agganciare e sorreggere alla barra reggipensile il pensile, che può così esser regolato in altezza e profondità, grazie alle apposite viti, poste sotto uno sportellino in plastica.

Ripiano

Grazie a una serie di fori praticati sui fianchi del mobile è possibile collocare il ripiano all'altezza desiderata.

Piano di Lavoro

E' necessario controllare:
- che venga correttamente applicata la guaina di protezione in dotazione lungo il perimetro dei fori per gli elettrodomestici a incasso o per i lavelli.
- che venga applicato del silicone nelle giunzioni dei top, prima di effettuare l'accostamento definitivo.

Alzatine

E' necessario controllare che siano montate ben aderenti al muro e al piano di lavoro, nonché siliconate (se necessario).

Piedini e Zoccoli

Per consentire di operare al di sotto dei mobili, lo zoccolo della cucina è agganciato ai piedini tramite dei ganci di plastica a sganciamento rapido: è sufficiente tirare o spingere lo zoccolo per metterlo o toglierlo; tali ganci possono essere posizionati in corrispondenza dei piedini, grazie a una guida di scorrimento ricavato sullo zoccolo. I piedini di basi e colonne possono essere regolati in altezza, così da poter livellare la cucina in caso di pavimenti non perfettamente in piano: per farlo basta ruotare la base filettata dei piedini.

Antine

Legni e laccati: evitare l'uso di detersivi, è sufficiente un panno appena umido.
Laminati: è sufficiente un panno umido o detergenti per superfici lavabili.

Piani di Lavoro

Marmi e graniti: sono molto delicati in quanto porosi, per questo vanno immediatamente puliti ogni volta che si sporcano. Per togliere le macchie più comuni (caffè, thè o frutta), occorre strofinare con impasto fluido di bicarbonato di sodio e acqua, lasciare agire e poi pulire con una spugna bagnata. Per lucidare questi piani si può utilizzare cera per pavimenti diluita con acqua.
Laminati: utilizzare spugna e panni umidi. Le macchie di unto possono essere rimosse con un normale detergente per superfici lavabili.

Lavelli

Lavelli inox: pulire con una spugna imbevuta di aceto tiepido o pasta di spagna.
Lavelli sintetici, smaltati e di ceramica: è sufficiente l'utilizzo del normale detersivo per i piatti.

Piani cottura

Parti in acciaio inox: vanno risciacquate con acqua e asciugate con panno pulito e morbido o pelle di daino
Piastre elettriche: vanno unte con un panno morbido con un poco d'olio quando sono ancora tiepide.
Parti smaltate e griglie: vanno lavate con acqua e detergete per i piatti. Non utilizzare polveri abrasive.

Forni

Pulire il forno quando è ancora tiepido usando acqua calda e detersivo. Asciugare con cura. Si raccomanda effettuare questa opaerazione con frequenza.
Alcuni modelli sono comunque predisposti all'utilizzo di pannelli autopulenti che facilitano le operazioni di pulizia o provvisti di pulizia pirolitica di serie.

Lavastoviglie

Controllare che il contenitore del sale (apposito o grosso da cucina) sia sempre pieno: è necessario per combattere il calcare. Aggiungere sale ogni 10 lavaggi o quando viene segnalato dall'apposita spia.
Ricordarsi di pulire periodicamente e con cura il filtro e le giranti: le impurità e i depositi impediscono il regolare deflusso dell'acqua.

Frigoriferi

Pulire gli interni con acqua tiepida e bicarbonato. Per togliere gli odori persistenti lasciare una ciotola di latte tiepido all'interno del frigo per qualche ora.
Togliere lo strato di polvere che si forma sulla serpentina nel retro del frigo.

Lavatrice

Pulire frequentemente il filtro dalle impurità (monete, bottoni o fili), che a lungo andare potrebbero ostruire lo scarico dell'acqua. Tenere pulito il cassetto evitando che si formino delle incrostazioni.
Usare, insieme al detersivo, prodotti decalcificanti: evitano la formazione di depositi di calcare e riducono eventuali interventi di manutenzione.

Cappe

Ogni due mesi lavare il filtro antigrasso in metallo in lavastoviglie.